BIOGRAFIA


Valerio Giannoni

Valerio Giannoni è un cantautore romano. Come tanti, inizia a suonare la chitarra in diverse cover band, covando la voglia di dire qualcosa di proprio.

Nel 2011 fonda Fantautore, progetto cantautorale che lo vede come musicista e autore dei testi di alcuni brani. Nel 2013, la curiosità e la voglia di provare qualcosa di nuovo fanno sì che il progetto evolva nella strada solista.

In quegli anni suona anche con Nuvolesociali, con cui incide l’album “I passi fatti per guardare il cielo”, del 2014, insieme a Felice Acierno, Marco Capotosto e Fabio Fiorini, e collabora al progetto personale di quest’ultimo, Polaroid sulla Luna.

Il suo primo album da solista, autoprodotto nel 2014 e contenente 7 brani, onora la formazione d’esordio e prende il titolo “Fantautore”. In questo lavoro si alternano diversi generi e temi trattati, pur mantenendo uno stile diretto nella scrittura e pulito negli arrangiamenti. Lo stile è influenzato dalla scuola cantautorale italiana classica, ma trova, in molti brani, sbocchi nel folk-rock cantautorale più contemporaneo. Vengono trattati temi che vanno dalla bevuta in compagnia alle riflessioni sociali, dall’amore alla morte.

Alla realizzazione dell’album partecipano Evelino Bemportato (basso), Enrico Cicia (pianoforte e tastiere), Massimiliano Lostumbo (sax), Marco Capotosto (batteria) e Fabio Fiorini (armonica).

Il secondo abum, “Ciechi fantasiosi“, del 2018 ed anch’esso composto da 7 brani, nasce dalla voglia di raccontare esperienze di vita, vissute ed osservate, che portino con loro uno sguardo verso il significato profondo del vivere.
L’amore, inteso non come circostanza, ma come “il muto senso” che muove ogni cosa, è protagonista dichiarato o nascosto tra i versi dei brani. In “Ciechi fantasiosi” si può percepire una maggiore maturità nelle parole e nel contesto musicale in cui sono inserite.

Valerio, autore dei testi e del primo assetto dei brani, è supportato negli arrangiamenti da validi musicisti e cari amici. Suonano con lui nell’album Marco Capotosto (batteria), Massimiliano Lostumbo (sax) e Lorenzo Vitale (basso). Le note di violino sono di Enrico Cori.